Gattapelata
   

Fuori capitolo > 2. note disordinate

i rapporti con le istituzioni della politica

Nelle ultime elezioni amministrative nella Provincia di Arezzo il 27,05 % delle donne aventi diritto non è andata a votare (anche il 22,68% dei maschi). Delle schede bianche o nulle non possiamo sapere.

Una volta messo a fuoco il tema "donne e politica", abbiamo pensato di coinvolgere l'assessorato alle pari opportunità, che ha deleghe anche per la partecipazione popolare e i rapporti con il pubblico del Comune di Arezzo, e l'assessorato Pari Opportunità della Provincia di Arezzo.

Dal 20 settembre abbiamo richiesto incontri che non si sono realizzati.

A questo punto abbiamo deciso di verificare la disponibilità delle donne elette, con una richiesta di incontro fatta a nome di un circolo di studio approvato e finanziato dalla Provincia di Arezzo. Abbiamo limitato il campo di ricerca ai Comuni di Arezzo e del Casentino, ed alla Provincia di Arezzo.

E' stato stranamente difficile reperire sia deleghe e appartenenze politiche delle donne elette, che statistiche sull'astensione dal voto delle donne.

Anche molti siti comunali non contengono indicazioni di deleghe, telefono, e-mail, appartenenza politica, e risulta spesso difficile ottenere queste informazioni anche telefonando direttamente.

Il 1 dicembre 2006 abbiamo inviato la seguente richiesta, usando gli indirizzi mail raccolti, a 24 donne della politica.

"Siamo un piccolo gruppo di donne che ha scelto di portare avanti una ricerca, approvata dalla Provincia di Arezzo come Circolo di Studio, sul rapporto fra donne "comuni" e politica.
Il titolo del progetto è "Voci fuori capitolo"
Questa ricerca, di genere qualitativo più che quantitativo, è impostata su interviste, che verranno utilizzate in frammenti in un piccolo prodotto video, accompagnato da materiale cartaceo.
Saremmo particolarmente liete di poter avere con lei un incontro sottoponendole alcune domande che riguardano in modo specifico la nostra ricerca.
La ringraziamo per la sua cortese attenzione e restiamo in attesa di un suo riscontro "

Ci hanno risposto in 10, quattro da Arezzo e sei dal Casentino. Di queste sei risposte dal Casentino, cinque non hanno avuto come seguito la realizzazione dell'incontro. Abbiamo inviato ulteriori messaggi, e tentato la verifica telefonica. Abbiamo proposto la possibilità di un'intervista scritta.
Un'assessora ha risposto alle nostre domande per iscritto.
Solo 5 donne quindi hanno prontamente accettato l'incontro, 6 in tutto ci hanno dedicato una parte del loro tempo.

Abbiamo preparato queste domande:

Domande specifiche per il Casentino:

Con le domande alle "donne comuni" il questionario predisposto è stato usato in modo più elastico durante le riprese video.

  1. Lei si interessa di politica? (tu ti interessi....?) / Cosa pensi della politica? / Come vivi il rapporto con la politica tradizionale?
  2. Lei va (tu vai), in genere, a votare ?
  3. Se "Si" - e come si sente(ti senti) quando vai a votare?
  4. Lei vota più un partito o le singole persone? Più facilmente uomini o donne?
  5. Secondo lei le donne sono rappresentate nel mondo politico?
  6. Quali caratteristiche deve avere una donna per avere il suo voto?
  7. Secondo lei/te il voto delle donne da cosa può essere influenzato: più da pareri di famigliari, da televisione o da cosa altro?
  8. Le/ti è mai capitato di arrabbiarsi/arrabbiarti, provare contentezza, ansia, paura, delusione per una decisione politica?
  9. Avresti qualche idea, anche bizzarra, su come potrebbero essere spese delle somme significative (che so, 100.000 euro...) per degli interessi collettivi? (ritieni che i soldi pubblici siano spesi in modo valido, per iniziative culturali, educative, di socializzazione, eccetera - o che proporresti cose diverse?)
  10. Sarebbe utile, secondo te, poter usare gratuitamente locali pubblici per attività e obiettivi collettivi? per quali attività, per esempio?
  11. C'è un articolo della costituzione che dice: "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione" Tu/lei dove senti/sente di esercitare questo diritto?
  12. Chi viene eletto prende delle decisioni "in nome nostro". Hai mai pensato alla possibilità di influire su queste scelte e decisioni? Ritieni che un rappresentante politico dovrebbe rendersi disponibile a situazioni di confronto pubblico su necessità proposte e possibili soluzioni?

Le proposte delle donne intervistate riguardano tutte luoghi fisici: asili, dormitori pubblici, pensionati per anziani, luoghi di socializzazione, incontro e attività.
I luoghi sono in una relazione - fisica - con il corpo.

"Questa carne ha proprio bisogno di poter assimilare
per potere raccontarsi
con se stessa
per poter raccontare agli altri"
- Teresa

Dare spazio piuttosto che prendere spazio. Per le donne è antica abitudine.
Percorribilità, agibilità, radicamento, concretezza, visibilità sono caratteristiche che differenziano dal virtuale, dall'astratto, dall'usa-e-getta.
La fruizione passiva non ha bisogno di spazi stabilmente aperti, la cultura attiva sì.
Anche le visioni, quelle degli sciamani, avvengono nella relazione fisica con un ambiente.


Voci Fuori Capitolo è stato un Circolo di Studio della Provincia di Arezzo, realizzato dall'ottobre 2006 all'11 marzo 2007. Ci auguriamo vivamente che il discorso abbia degli sviluppi. Siamo quindi disponibili ad ogni genere di diffusione dei prodotti video che derivano dalla nostra ricerca, e dei materiali scritti. Anche le registrazioni delle interviste alle donne delle istituzioni politiche restano a disposizione delle/degli interessate/i. Ci auguriamo che la circolazione del materiale possa servire da stimolo al confronto ed alla discussione, ed anche all'aggregazione su interessi specifici.

   

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