Gattapelata

Storia: La manipolazione creativa

...come modalita' alternativa di espressione e conoscenza in soggetti con compromissione funzionale di aree connesse alla comunicazione interpersonale

[Relazione effettuata nell'ambito dell'iniziativa "Crescere nel confronto: esperienze di integrazione socio-lavorativa" (Arezzo, sabato 18 gennaio 2003) da parte della psicologa dell'associazione culturale Gattapelata, dott. Michela Perez.]

L'esposizione si è aperta con la presentazione della persona di Michela Perez, psicologa e psicoterapeuta, e dell'Associazione Culturale di cui fa parte, denominata Gattapelata. L'Associazione Culturale Gattapelata è attiva sul territorio casentinese da oltre 20 anni, e in anni recenti si è impegnata in vari progetti di formazione rivolti a chiunque, a vario titolo (per scelta professionale, di volontariato, familiarità o conoscenza personale, etc), si trovi a confrontarsi con il mondo dell'handicap, e senta la necessità di acquisire specifici strumenti operativi rispetto a ciò.
       La relatrice ha invitato il pubblico presente a intraprendere un cammino insieme attraverso i temi della Comunicazione e della Relazione Interpersonale, e ad approcciare questi temi "dal di dentro". Solo da questa prospettiva è infatti possibile accorgerci di come l'esigenza di comunicare e di porci in relazione con l'altro sia prioritaria, e di come ci riguardi tutti in quanto persone, a prescindere dalla nostra appartenenza alla categoria dei "disabili" o dei cosidetti "normali". Una vita "di qualità", per la persona con handicap come per qualsiasi altra, è vita di relazione e di comunicazione. L'individuo con handicap, in funzione delle specifiche caratteristiche della sua disabilità, si trova invece penalizzato sul piano degli strumenti comunicativo-relazionali disponibili, ed esperisce spesso gradi diversi di isolamento sociale e relazionale. Le varie e diverse limitazioni strutturali e funzionali, in molti casi, retroagiscono negativamente sulla disponibilità di codici comunicativi "spendibili" nella società più ampia.
       Inoltre, osservazioni compiute in scuole elementari su diadi insegnanti di sostegno-bambino con handicap, ci hanno portato a ravvisare difficoltà specifiche che riguardano il piano della costituzione di una relazione, ascrivibili ad una limitatezza che è in una qualche misura "culturale", riconducibile alla "povertà" delle modalità e dei codici comunicativi disponibili nella nostra società. Da considerazioni di questo tipo deriva l'impegno dell'Associazione Culturale Gattapelata nella sperimentazione e nella ricerca continua attorno a modalità alternative di comunicazione e relazione con il mondo della disabilità.

Modalità della proposta formativa

L'associazione propone training esplorativi multiformi, in un contesto di piccolo gruppo. Le Esperienze Pratiche Guidate si collocano intenzionalmente al di fuori degli schemi interattivi abituali. Il lavoro proposto (che prevede, ad esempio, il confronto con i materiali, con il colore, con la luce) non è solo tecnico-operativo. Esso ha infatti luogo in un contesto di relazione, e questo secondo viene ad assumere un ruolo prioritario rispetto alla dimensione prettamente tecnica, che retrocede sullo sfondo. E' infatti richiesta ai partecipanti una disponibilità a focalizzarsi sulle proprie personalissime modalità di gestione del rapporto interpersonale, con particolare riferimento alla dimensione di gruppo e a quella diadica. A questo livello, il lavoro, sotto la supervisione dello psicologo, si configura come ampliamento dei margini di consapevolezza personale, implicando un diretto coinvolgimento della soggettività del trainer. La relatrice ha specificato come ciò si traduca inevitabilmente in una maggior attenzione al processo di proposta di modalità alternative ai soggetti con handicap, piuttosto che al risultato dello stesso, non interessandosi l'Associazione alla "Bellezza" e "Precisione" del lavoro finito (Cfr attività della manipolazione).
       L'ampliamento delle modalità di comunicazione, e di conseguenza di espressione di parti di sé che altrimenti rimarrebbero inespresse, è in grado, secondo l'Associazione, di configurarsi come risorsa, e di retroagire positivamente anche sull'universo degli individui cosidetti "normali", in relazione a quella limitatezza di codici e possibilità espressive che caratterizza la nostra società tutta.
      La relatrice ha concluso fornendo le indicazione relative al sito internet www.gattapelata.it e all'indirizzo di posta elettronica (contatto@gattapelata.it) dell'Associazione, dichiarando la massima disponibilità a contatti e collaborazioni future. E'stato infine proiettato un video relativo ad un'esperienza di colore-luce-materia presso il Centro di Terapia Occupazionale di Soci (AR), la quale ha costituito titolo di tirocinio per i partecipanti ad un recente gruppo di formazione.

Associazione culturale Gattapelata
Tel/fax 0575-532861   email: contatto@gattapelata.it
http://www.gattapelata.it